Condizionatori d’aria
Freddo e risparmio..?
Condizionatore economico: molti contro, pochi pro..
Condizionatori d’aria: le buone norme
Informazioni Tecniche
Freddo e risparmio..?
Secondo un’indagine costi-prestazioni messa a punto da AltroConsumo (rivista di maggio 2008), a fronte di un basso prezzo d’acquisto, è possibile che si debbano pagare altre “sorprese”. Ad esempio, alcuni modelli low-cost necessitano di personale specifico per essere montati, con conseguente lievitazione del prezzo finale.
Oppure, come spesso accade, sono elettrodomestici in classe di efficienza energetica molto bassa, il che comporta elevati costi in bolletta per farli funzionare. Non che non assolvano al loro compito di raffreddare stanze altrimenti roventi, ma il consiglio più sincero è quello di ricorrere agli apparecchi economici solo se si prevede un loro utilizzo limitato nel tempo. Ovvero, solo se li si mette in funzione sporadicamente, qualche giorno l’anno.
Diversamente, meglio orientarsi su modelli di qualità che garantiscono elevate prestazioni e costi di gestione più accettabili, oltre, ovviamente a maggior comfort e sicurezza. Sempre secondo l’indagine svolta dalla rivista AltroConsumo (n. 215, maggio 2008) che ha testato per il consumatore alcuni modelli di condizionatore economico, la valutazione finale non è stata una promozione a pieni voti. In particolare, gli apparecchi low-cost, hanno dei pessimi libretti di istruzioni che possono rendere difficoltosa l’installazione ma anche la necessaria manutenzione, come ad esempio il cambio del filtro (che a rigor di logica andrebbe fatto ogni anno, soprattutto se si usa molto l’apparecchio). Anche la stessa manutenzione è risultata poco facile in alcuni modelli. Nel complesso la valutazione è stata “quasi” buona, ma nessun condizionatore ha raggiunto l’ottimo.
Condizionatore economico: molti contro, pochi pro..
Il condizionatore d’aria svolge tre funzioni: raffreddamento dell’aria, riscaldamento e deumidificazione. Molti dei modelli presenti sul mercato (compresi quelli economici) hanno la doppia funzione di condizionatore/pompa di calore incorporati in un unico apparecchio, ma fino a qualche anno fa, la presenza di una funzione non presupponeva assolutamente che la macchina fosse dotata anche dell’altra. Oggi, così, un unico motore immette nelle case aria calda o fredda con un semplice comando.
Ma a volte, per rendere la temperatura di un locale più confortevole, è sufficiente abbassare il tasso di umidità dell’aria. Allora, si può attivare la funzione deumidificazione che, togliendo l’umidità dalle stanze, rende il clima più secco e quindi più accettabile dall’organismo umano. Ricordiamo infatti che è l’umidità a farci percepire una temperatura più elevata (o più rigida) di quella reale. La capacità di riscaldamento e raffreddamento dell’apparecchio, è indicata nel libretto di uso e manutenzione ma anche sulla scatola esterna, in modo da essere facilmente leggibile in fase di acquisto. In questo, i condizionatori economici sono abbastanza attendibili. Le reali capacità si avvicinano moltissimo a quelle indicate sulla confezione, con una leggera perdita.
Le prestazioni degli apparecchi low-cost, però, sono notevolmente inferiori a quelle degli apparecchi di marca, questo conviene sempre tenerlo a mente. Anche il maggior dispendio di energia (per ragioni che vedremo nei paragrafi successivi) è una voce che va tenuta in seria considerazione; l’uso prolungato di apparecchi a basso costo può comportare un aumento su ciascuna bolletta di anche 100 euro. E così, in un paio di mesi di utilizzo, si è speso di luce più di quanto si è sborsato per acquistare l’apparecchio stesso. Inoltre i modelli low-cost non riescono a distribuire e mantenere la temperatura costante in tutte le parti della stanza: secondo il test di AltroConsumo, la differenza di temperatura da un punto all’altro della stanza può essere anche di 6 gradi.
Condizionatori d’aria: le buone norme
In questo paragrafo, dopo aver visto le modalità di uso e manutenzione, indicheremo alcune buone norme da seguire per contribuire al corretto funzionamento dell’apparecchio, tutelare la propria salute (sbalzi eccessivi di temperatura fanno male all’organismo) e ridurre quanto più possibile i consumi.
Prima regola: non tenere le finestre aperte durante il funzionamento dell’apparecchio. Questa semplice disattenzione comporta un grande dispendio e spreco di energia, poiché per portare la stanza alla temperatura impostata, l’apparecchio ci metterà anche il doppio del tempo. Il consiglio rimane quello di areare i locali prima di raffreddarli/riscaldarli con il condizionatore.
- Chiudere tutto
un buon modo per risparmiare fino al 30% di energia è tenere le tapparelle delle finestre abbassate quando vi batte sopra il sole. Stesso discorso per locali comunicanti dove c’è una forte differenza di temperatura. Se la porta viene lasciata aperta, l’apparecchio cercherà di compensare la differenza, consumando di più. Meglio quindi raffreddare prima bene una stanza, e poi eventualmente aprire la porta. Fatevi consigliare dal tecnico sull’alloggiamento ideale dell’unità interna, in modo da garantire un corretto circolo d’aria fredda/calda e poter servire più ambienti. - Ottimizzazione
è la terza regola per un uso proprio dell’apparecchio. Se lo possiede, attivare la modalità di accensione automatica impostando l’ora. È utile soprattutto per evitare inutili sprechi, accendere l’aria calda/fredda mezz’ora prima di alzarsi o mezz’ora prima di tornare a casa. Quando in casa non c’è nessuno, spegnere gli apparecchi. - L’unità esterna
anche qui, qualche accortezza. Non dovrebbe stare sotto i raggi diretti del sole. Individuare dunque bene l’alloggiamento ideale e poi indicarla al tecnico installatore. L’unità interna e quella esterna devono avere intorno un po’ di spazio che consenta una sufficiente aerazione. Altrimenti il rischio è quello di consumi elevatissimi e, peggio, di rottura dell’apparecchio, poiché sarà costretto a lavorare sempre sotto sforzo. Anche se non sono bellissimi da vedere, dunque, non incassate le unità interne ed esterne tranne se non siete obbligati a farlo.
Informazioni Tecniche:
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